I nostri smartphone ricevono ogni anno un discreto quantitativo di aggiornamenti hardaware, da processori sempre più potenti a fotocamere di qualità, in grado di restituire scatti professionali.

Dimenticata da tutti sembra essere stata invece la batteria, componente fondamentale per muovere tutte le componenti che costituiscono i nostri device, che negli anni non ha mai ricevuto particolari upgrades, con le aziende costruttrici che hanno puntato ad aumentarne la capienza senza però mai provare ridisegnarle de-novo.

La svolta sembra essere in arrivo grazie al grafene

Il tanto discusso materiale sembra essere la chiave necessaria per produrre delle nuove batterie, con una capienza decisamente maggiore e una vita molto più lunga del prodotto.

Il grafene è un materiale ingegnerizzato formato da un reticolo cristallino di atomi di carbonio, costituito da uno strato monoatomico di nuclei atomici (avente cioè uno spessore equivalente alle dimensioni di un solo atomo).

Real Graphene, una società che appunto, investe su fonti energetiche basate su questo materiale, ha dichiarato che le batterie che sfruttano questa tecnologia vedranno presto la luce e a breve, equipaggeranno i vari smartphone.

Samuel Gong, il CEO di Real Graphene, ha affermato che le nuove batterie saranno davvero rivoluzionarie, si potranno ricaricare completamente in poco tempo, una batteria da 3000mAh in soli 20 minuti, ma non solo, avranno il triplo dei cilci di ricarica, intorno ai 1500 contro gli attuali 300/500.

Non rimane quindi che attendere che le nuove batterie arrivino finalmente sul mercato, per poter finalmente dire addio a questo fastidioso collo di bottiglia della nostra epoca.