3g spento

Lo spegnimento del 3G sembrerebbe essere  molto vicino stando alle ultime indescrizioni che hanno invaso il mondo online e alle discussioni sugli operatori nazionali. L’arrivo delle reti di quinta generazione e, quindi, di un nuovo protocollo per le connessioni mobili si pensa darà inizio ad una serie di cambiamenti molto importanti, i quali includerebbero anche la scelta di interrompere  il supporto al 3G. Le ragioni dietro questa possibile e verificabile scelta di TIM, Wind, Vodafone, 3 Italia ed Iliad non sono da ricercare in pensieri utopistici poiché, se veritieri, risulterebbero molto semplici da comprendere.

3G: gli operatori nazionali diranno presto addio al vecchio standard?

Dell’internet of things non si fa che discutere da mesi interi: durante il trascorrere del 2019 sono state diverse le news riguardanti questo nuovo standard e la sua imminente diffusione su tutto il territorio Italiano, la quale è pressoché imminente. Al fine di garantire un pieno sviluppo del 5G e procedere con l’acquisto dei blocchi in banda, TIM, Wind, Vodafone, 3 Italia ed Iliad hanno affrontato numerose aste che hanno condotto ad un unico risultato: l’investimento di miliardi di euro. 

Quanto appena detto non è di poco conto e sotto un punto di vista finanziario appare subito efficiente che gli operatori nazionali vogliano risparmiare e tagliare costi per poter permettere alle nuove tecnologie un avanzamento rapido e costante e allo stesso tempo rientrare negli investimenti. Il 3G, quindi, potrebbe essere spento proprio per il secondo punto appena citato. In ogni caso non bisogna nutrire paure inutili: se tutto ciò si rivelasse reale, gli operatori dimarerebbero una serie di avvisi a tutti i loro clienti.