Sono trascorsi pochi mesi dall’acquisizione della società da parte di Google e sembra che l’azienda americana voglia iniziare col botto questa nuova avventura.

Un nuovo aggiornamento è infatti in fase di roll-out, introdurrà la funzione di monitoraggio della SP02, battendo sul tempo Apple, di certo una piccola soddisfazione.

Una nuova utile funzione

Fitbit sta aggiungendo ad alcuni dei suoi smartwatch e smartband la funzionalità che gli permette di monitorare la saturazione di ossigeno del nostro sangue.

Il dato fornito è una ovviamente una stima, dal momento che la saturazione è un valore oscillante durante l’arco della giornata (valore normale 98/99%), ma che però non impedisce all’orologio smart di segnalare improvvise ed esagerate variazioni, sintomi di una possibile patologia respiratoria.

Una funzione senza ombra di dubbio interessante, al momento ancora assente sui vari smartwatch, anche su Apple Watch, quello considerato da tutti il migliore orologio smart del mondo.

Al momento la feature è in fase di rilascio su Fitbit Ionic, Fitbit Versa e Fitbit Charge 3, tutti già dotati del sensore adatto al rilevamento del valore biologico, però solo per gli utenti residenti negli Stati Uniti d’America.

Si tratta di certo di una piccola chicca da aggiungere al repertorio delle funzionalità dell’orologio di casa Fitbit, la quale sicuramente contribuirà ad aumentare l’utilità in campo medico di queste nuove tecnologie, magari salvando delle vite, segnalando per tempo sintomi altrimenti impercettibili.

Resta solo da attendere il rilascio dell’aggiornamento a livello globale che sicuramente non tarderà ad arrivare, perciò, controllate gli aggiornamenti in attesa dei vostri dispositivi.