conti correnti fiscoNuovi controlli, in alcuni casi correttamente, da parte del Fisco per combattere il più possibile l’evasione fiscale, sopratutto nel momento in cui il redditometro è diventato obsoleto e praticamente inutilizzabile a fini fiscali. Da qui allora la necessità di proporre un nuovo strumento per combattere l’evasione, è nato il cosiddetto evasometro.

La manovra punta sostanzialmente a tenere sotto stretta osservazione le “entrate e le uscite” dei correntisti dei principali istituti di credito del nostro paese, come UnicreditIntesa Sanpaolo BNL, per mezzo di un potente algoritmo in grado di segnalare l’individuazione di una qualsiasi anomalia. In poche parole, il sistema controllerà per ogni conto i “bonifici in ingresso” confrontandoli con le spese; nel momento in cui dovesse registrare una differenza anomala tra le suddette, basandosi anche sulle dichiarazioni effettive, provvederà ad inviare la segnalazione all’Agenzia delle Entrate che proporrà un accertamento fiscale.

 

Fisco: i controlli contro l’evasione fiscale

Il Governo, con il Decreto Dignità ha in un certo senso dato carta bianca ai controlli del Fisco, considerando un’intera annualità, il meccanismo valuterà il saldo iniziale e il saldo finale, confrontando il tutto con la giacenza media del conto. Nell’eventualità di una anomalia, il rischio è di vedersi comminare una multa molto salata.

Tutto questo a causa della grandissima evasione che attanaglia il nostro stato, secondo le ultime stime causerebbe un ammanco pari ad addirittura il 12% del PIL, cifre monstre che si aggirerebbero addirittura attorno ai 100 miliardi annui.

Se avete avviato “affari illeciti” dovrete temere, in caso contrario non rischierete davvero nulla.