Le note aziende produttrici di automobili Renault e Ford si trovano al centro di due differenti scandali mediatici che hanno visto le loro vetture protagoniste e sotto inchiesta dalle autorità.

Il guasto che ha coinvolto Ford, la nota (e storica) società americana, vede coinvolte 320.000 automobili per una problematica alla batteria. Stando ai report, tale componente sembra che prenda addirittura fuoco portando la macchina alla combustione. E’ successo su alcune auto S-Max, Mondeo e Galaxy del gruppo americano.

La casa madre ha da poco richiamato i sopracitati modelli per un controllo. I valori dichiarati da una cattiva lettura della batteria e una non corretta gestione di questa ha causato un surriscaldamento che, come abbiamo detto prima, nel peggiore dei casi, ha portato all’incendio diffuso dall’avantreno all’abitacolo, con grande rischio per il guidatore e i passeggeri del mezzo.

 

Lo scandalo al motore 1.2 delle auto Renault

 

Nonostante l’impegno nel fornire sempre la massima qualità al miglior costo da parte della case produttrice, sembra che un lotto di automobili appartenenti al gruppo Renault sia stato compromesso da un motore uscito fallato dalla fabbrica. Non solo quindi macchine del gruppo francese, ma anche del “cugino” Dacia“, di Nissan e Mercedes. Ciò è avvenuto perché il motore 1.2 a benzina (il colpevole) è stato montato su diversi mezzi appartenenti ad altri brand. Sembra infatti che vi sia alla base un consumo anomalo di olio da parte del motore, che ha portato alla rottura di questo e successivamente dell’intera macchina.

Di tutta risposta, con danni che superavano anche i 10.000 Euro, i clienti hanno chiesto risarcimenti per i danni. L’azienda francese si è rifiutata di pagare, non assumendosi di fatto, la responsabilità per l’accaduto. Stando alle parole dichiarate dal portavoce di Renault, sembra infatti che il guasto derivi da una cattiva usura del mezzo e non di un problema di fabbrica. Peccato però che molti utenti abbiano lamentato un guasto al veicolo appena comprato e uscito da poco dal concessionario.

 

  • Per Ford, invece, si indicano 320.000 auto problematiche per le serie Mondeo, S-Max e Galaxy prodotte a Valencia e vendute in tutta Europa. In questo caso specifico questi modelli sono stati richiamati per un problema ai sensori di lettura dello stato batteria. I valori errati ed una non corretta gestione dell’energia causa surriscaldamento con rischio di incendio che si diffonde dall’avantreno fin dentro l’abitacolo.