contatori manomessi

Si sa, qualche utente “furbetto” elabora sempre nuovi metodi per non pagare le bollette o per risparmiare qualche Euro a fronte delle ingenti tasse che annualmente deve versare nelle casse statali. Sebbene ci siano state già diverse operazioni svolte dalle autorità nel corso dell’Estate precedente, in questi mesi si son contate ancora diverse manomissioni sui contatori della luce, con truffa al seguito.

I furti di energia avvenuti finora sono fatti manomettendo diversi contatori, e non solo dei condomini e delle singole case dei privati. Sembra che anche quelli dei bar, locali siano modificati per garantire una lettura della luce e del gas fasulla.

Stando a quanto è emerso dalla autorità, sembra che i colpevoli della truffa sono comunque riusciti a non pagare la cifra prevista. Con questa manovra gli utenti hanno risparmiato più del 50% del prezzo dell’intera bolletta dell’energia fornita da Enel.

 

La truffa dei contatori continua nonostante le minacce e le operazioni delle autorità

 

Bisogna attendere dei report più dettagliati delle forze di polizia per conoscere le informazioni complete su come avviene la truffa. Tuttavia vogliamo specificare che il nostro scopo ultimo, in quanto giornalisti, è quello di informare dei pericoli e dei rischi, e non esortare il prossimo ad evadere le tasse. Ricordate sempre che l’evasione fiscale, grande piaga dello Stato Italiano, è un danno per tutti i cittadini, presenti e futuri.

Di fatto, l’Inps non versato sarà un problema durante la vecchiaia per i cittadini italiani, e il lavoro in nero non garantisce contributi utili per la pensione così come una mancanza di garanzie e sicurezza sul luogo di lavoro. A ciò si sommano i danni creati alle casse statali che, come scritto tante altre volte, per via degli evasori, ora si ha un debito pubblico pari al 12% del PIL Nazionale. Il nostro consiglio è quello di combattere “il lavoro in nero” sempre e comunque e di restar lontani da atti fraudolenti come quello descritto in questo articolo, denunciando il tutto alle autorità competenti.