carburanti sintetici

 

La scommessa che si sono prefissati i paesi più industrializzati, con l’accordo di Parigi, è quella di mantenere la temperatura del pianeta sotto i 2° rispetto ai livelli pre-industriali perseguendo il target ottimale di +1.5°. Questo obiettivo, davvero molto ambizioso, presuppone di abbassare nei prossimi trent’anni l’emissione di CO2 di tutti i mezzi a motore presenti sul nostro pianeta. L’idea primaria, sulla quale si investono notevoli risorse da anni è quella dell’elettrico, immaginando un mondo futuro composto solo ed esclusivamente da mezzi circolanti elettrici. In quest’ottica l’azienda tedesca Bosch ha iniziato ad investire e a sperimentare la possibilità di carburanti sintetici, che permetterebbero ugualmente emissioni di CO2 pari a zero pur mantenendo la concezione di motori termici attualmente in circolazione e senza alterarne le prestazioni.

 

Una nuova generazione di carburanti manderà in pensione il petrolio.

 

Gli ingegneri della Bosch hanno spiegato in una nota, che riportiamo di seguito, quanto sarà lenta e tortuosa la strada che porterà alla totalità di mezzi circolanti elettrici, dando un importanza vitale all’introduzione sul mercato di carburanti sintetici;

“L’elettromobilità sta prendendo piede da poco tempo e le auto elettriche possono essere a emissioni zero solo se lo è anche la produzione dell’elettricità che serve per alimentarle. Inoltre, la metà dei veicoli che saranno su strada nel 2030 saranno dotati di motori diesel o a benzina. Ne consegue che anche i veicoli esistenti dovranno fare la loro parte per ridurre le emissioni di CO2. Una delle possibili soluzioni è l’utilizzo di carburanti sintetici”

L’idea geniale di questi studiosi è quella di utilizzare materiali di scarto per produrre carburanti simili a quelli che usiamo attualmente. Se l’anidride carbonica (CO2), è la responsabile dell’innalzamento delle temperature globali, i carburanti sintetici verranno creati proprio sintetizzando l’anidride carbonica, combinandola con idrogeno ed energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. Secondo lo studio degli ingegneri della Bosch, combinando l’uso di carburanti sintetici con la lenta ma preziosa elettrificazione di tutte le automobili in circolazione, sarebbe possibile ridurre di circa 3 miliardi di tonnellate l’emissione di CO2 nella sola Europa entro il 2050. Chiaramente è quello che ci auguriamo tutti, mantenere le stesse abitudini e lo stesso stile di vita perseguendo una mobilità totalmente eco-sostenibile.