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Il controllo delle fonti è sempre un argomento di fondamentale attualità quando si fa giornalismo ad alti livelli ma si deve lanciare lo scoop prima degli altri. Il caso accaduto nell’ultima puntata di Atlantide in onda su La7 deve far riflettere, soprattutto perché nell’errore è stato indotta una firma autorevole come Andrea Purgatori.

Durante il contenitore si è parlato dello scontro tra Iran e Stati Uniti, e il conduttore Andrea Purgatori lancia un video in diretta che racconterebbe l’uccisione del generale Qassem Soleimani ripresa da un drone. Forse accorgendosi che qualcosa non va, Purgatori tenta di fare una battuta dicendo che “somiglia a un videogioco, ma non lo è, è esattamente il modo in cui è stato ucciso il Generale Soleimani.

 

Drone uccide Soleimani e La7 lo spaccia da un videogioco

In realtà le sequenze mostrate sono tratte dal gioco AC-130 Gunship Simulator uscito per smartphone nel 2015. A svelarlo è stato il celebre informatico Paolo Attivissimo che ha prontamente svelato il pasticcio di La7 informando il sito del programma in un Tweet. Andrea Purgatori si scusa adducendo che sapeva esattamente che il video fosse un videogioco ma che non si era spiegato prontamente.

Secondo il conduttore di Atlantide, il video doveva servire solo a dimostrare come veniva uccisa una persona da un drone, ma Paolo Attivissimo ha di nuovo messo in imbarazzo il Purgatori twittando:rappresentava tecnicamente una perfetta dimostrazione di come colpisce un drone. Quello è un video che mostra un gunship AC-130, non un drone.

La redazione del programma non ha affidato a stampa o social altri commenti sull’accaduto, né Andrea Purgatori ha parlato in merito. In conclusione, nell’errore possono capitare tutti i migliori professionisti, basta ammetterlo.