truffa assicurazione autoAttivare una assicurazione auto online è indubbiamente sempre molto rischioso, gli utenti si ritrovano a non aver contato con il “fornitore del servizio” e, in alcuni casi, devono fare pieno affidamento sulle recensioni lette proprio in rete. Forse per il desiderio della maggior parte di noi di risparmiare il più possibile, alcuni malviventi sono riusciti ad ingannare decine e decine di consumatori con truffe ordite alla perfezione.

L’IVASS (acronimo di Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) ha messo tutti in allerta12 siti internet millantano la vendita di assicurazioni temporanee false e fittizie, l’utente si ritrova a pagare un servizio quando in realtà l’autovettura non risulta essere poi effettivamente coperta. “Essendo siti irregolari, leggiamo nella nota, “tutte le polizze sottoscritte sono false sotto ogni punto di vista”. Prestate le massima attenzione, qui sotto trovate i siti internet da evitare accuratamente.

 

Assicurazioni online: le truffe mandano in crisi gli utenti

  • www.assicuralatemporanea.com – promette uno sconto del 20% sul premio per furto e incendio e la sottoscrizione di polizze accessorie a costi azzerati.
  • www.assicurazioniabaco.it – si definisce addirittura leader del settore dal 2007, ma la stessa IVASS lo ha disconosciuto sottolineando quanto sia falsa la dicitura “sottoposto al controllo dell’IVASS”.
  • www.assicurazionecolombo.it – specializzata nel fornire fittizie polizze temporanee molto economiche, a 90 euro per 5 giorni o 380 per 4 mesi.
  • www.polizzadiretta.eu e www.facileassicura.com.
  • www.onebrokerassicurazioni.it e wwww.categoriabreve.eu – una coppia di siti irregolari, sebbene millantino una esperienza pluriennale addirittura dal 2008.
  • www.mistepolizza.com – false sottoscrizioni di polizze in soli 5 minuti con prezzi a partire da 50 euro al giorno.
  • www.brokerassicurazioni.net – collaborazione pluriennale con Fenice assicurazione, chiaramente uno specchietto per le allodole.
  • www.myassicurazione.net – addirittura in questo caso gli utenti sottoscrivono polizze via WhatsApp con la promessa di avere un broker iscritto all’IVASS sempre al loro fianco.

Non lasciatevi ingannare, prestate davvero sempre la massima attenzione.