Il 2019 non è stato di certo un anno positivo per la nota azienda americana produttrice di velivoli da compagnia, Boeing. Dopo i terribili incidenti avvenuti in Etiopia e in Indonesia, a distanza di sei mesi l’uno dall’altro, la compagnia versa sull’orlo della crisi economica e non sembra trovar una luce all’orizzonte.

Diverse sono state le iniziative prese dal Governo degli Stati Uniti d’America, grazie anche ai precisi controlli effettuati dalla FAA sulla produzione degli aerei negli stabilimenti. Proprio sul 737 Max 8, l’aereo della discordia che ha causato i disastri, vi è stato un fermo che è durato diversi mesi. Ancora oggi, infatti, non si prevede il ritorno nei cieli. A seguito delle verifiche sul sistema anti-stallo MCAS (il “colpevole” che ha causato gli incidenti) e sulla componentistica dell’aeromobile, si è di fatto reputato saggio prendere una drastica soluzione.

A ciò si sommano i “non felici” rapporti fra il CEO di Boeing, Dennis Muilenburg e la FAA. Dopo una serie di mesi travagliati, sembra che l’AD sia stato messo nella condizione di dover abbandonare le redini di un’azienda che rischia di dichiarare bancarotta da un momento all’altro.

 

Il nuovo CEO di Boeing è Dave Calhoun

 

Dal prossimo 13 Gennaio prenderà il posto di Muilenburg, Dave Calhoun che, per chi non lo conoscesse, è stato a capo anche della nota società Caterpillar, della Gates Corporation e della Medtronic. Senza dimenticare che, ad Ottobre 2019, in pieno scandalo mediatico, si è fatto più volte portavoce dell’azienda per placare gli animi e trovare nuovi equilibri.

 

Che destino avrà invece il Boeing 737 Max 8?

 

Non sembra che ci sia un futuro per il velivolo inadeguato. La mancanza di una certificazione da parte della FAA e da tutti gli enti federali, ha fatto sì che il gigante di ferro rimanesse a terra per sempre. Inutile ribadire come tale politica si sia rivelata dispendiosa e poco proficua per Boeing. Oltre ad aver più di 400 velivoli in magazzino, si è vista diversi ordini annullati da parte delle compagnie partner.

Il quesito più importante che ci si chiede è il seguente: riuscirà Dave Calhoun a recuperare la fiducia degli investitori? Ma – cosa più importante – potrà riconquistare il beneplacito degli utilizzatori finali dopo il terribile crollo di immagine avvenuto in questo 2019 appena trascorso?