truffa UnicreditI clienti di Unicredit Bank sono diventati bersaglio dei truffatori che agiscono sul web con lo scopo di entrare in possesso delle credenziali per l’home banking. Anche questo 2020 parte all’insegna del phishing entro cui rientrano anche altre realtà finanziarie italiane come Intesa Sanpaolo, BNL e Fineco.

Questa volta tocca alle email sospette che hanno raggiunto i correntisti Unicredit alle prese con un messaggio che cita un presunto tentativo di accesso illegittimo dall’esterno. La segnalazione di pericolo arriva dalle autorità ed è stata più volte ripresa anche in alcune discussioni sui social network. Ecco di cosa si tratta.

 

Unicredit in pericolo: conti correnti a rischio per la truffa di inizio 2020

La nuova comunicazione si presenta sempre allo stesso modo. Dapprima abbiamo un messaggio di allarme che spinge poi l’utente alla consultazione del link contraffatto. Si entra in un sito Internet che sembra il portale del fornitore di servizi bancari. In realtà è solo una facciata che nasconde una URL concepita per ottenere un database di dati utente con generalità ed estremi del conto in banca.

Ci si spinge al limite del pharming per un sito che non ha un dominio legittimo ed è privo di qualsivoglia tipologia di certificazione di sicurezza con standard HTTPS. Allo scopo di contrastare questo genere di fenomeni la stessa Unicredit ha creato una pagina web in cui spiega come nessuna comunicazione di carattere ufficiale preveda richieste di dati personali o codici di accesso.

Sul sito ufficiale è possibile leggere:

“Sono in circolazione diverse tipologie di email, inviate sotto falso mittente UniCredit, finalizzate a sottrarre in maniera fraudolenta dati personali e bancari (compresi numeri di carta, codici di accesso e dispositivi della Banca via Internet).

Le comunicazioni, attraverso svariate argomentazioni (Cartelle Equitalia, blocco carta, notifica di un pagamento o di un telegramma), inducono chi le riceve a cliccare sui link in esse contenuti e ad accedere ad un falso sito UniCredit”.