Il 2020 è appena iniziato, ma per i clienti Fineco si preannunciano già brutte notizie. Da qualche settimana, infatti, la banca ha reso noto il proprio addio al gruppo Unicredit nonché l’intenzione di mettere un canone mensile per il mantenimento del conto corrente.

Di rimodulazioni, in quest’ultima fase del 2019, ne abbiamo viste parecchie: basti pensare alla seconda fase di aumenti apportata dagli operatori telefonici durante questo dicembre, in particolare da Vodafone, Fastweb e Tiscali.

Anche Fineco, però, si allinea a questa tendenza, avvisando i propri clienti che a partire da Febbraio 2020 il mantenimento del conto corrente comporterà dei costi fino ad ora non previsti. Si tratta dunque di una vera e propria rimodulazione delle condizioni contrattuali, di cui i clienti sono stati già notificati come previsto dai limiti di legge.

Fineco introduce il canone sui conti, arriva la stangata per tutti i clienti nel 2020

A partire da Febbraio 2020, dunque, chiunque abbia aperto un conto prima del 1º ottobre 2019 sarà investito da questa ondata di rimodulazioni. Chi avesse aperto un conto nell’arco di tempo compreso tra il 1° ottobre 2019 e il 31 gennaio 2020, non andrà incontro ad alcun aumento per tutto l’anno 2020.

Il costo mensile da sostenere sarà pari a 3,95 euro, che però rappresenta un massimale. Con ciò si intende che il canone potrebbe diminuire se il cliente rientrasse in uno dei criteri per la riduzione del costo. Per questo, tutti i clienti sono invitati a consultare le condizioni presenti nell’area personale del sito Fineco, seguendo il percorso Home> Gestione conto> Condizioni> Leggi i dettagli.