ping call

Un recente servizio della trasmissione televisiva Le Iene ha messo in luce la terribile truffa delle chiamate cosiddette Ping Call, un genere di truffa telefonica sconosciuto ai più che senza saperlo sono diventati vittime di criminali esperti del raggiro che svuotano il credito delle SIM.

Di solito una Ping Call consiste in una chiamata proveniente da paesi come Tunisia e Inghilterra operata spesso da un bot. Il modus operandi della truffa comporta che lo squillo sia talmente breve da non dare nemmeno il tempo di rispondere, così capita spesso che l’ignaro utente sia invogliato a richiamare per capire il motivo della telefonata.

Proprio la curiosità uccise il gatto“. Il vecchio detto ha ragione e la vostra curiosità metterà in moto la truffa vera e propria, laddove in pochissimi istanti la richiamata può consumare l’intero credito telefonico. Il problema si fa serio se il conto telefonico è legato a una carta di credito, poiché in quel caso la bolletta potrebbe lievitare a dismisura in caso di chiamata prolungata.

 

Ping Call: come difendersi dalla nuova truffa telefonica

Ma come possiamo difenderci da queste telefonate dall’estero che ci svuotano il credito? Vediamo insieme come reagire, facendo attenzione alle categorie di utenti più a rischio come anziani e giovani ragazzi alle prime armi con uno smartphone. Esistono pertanto alcuni modi per poterci difendere da queste truffe:

  • Non richiamare mai uno di questi numeri, specialmente se non aspettate telefonate provenienti dall’estero;
  • Se non sapete chi vi chiama, affidatevi al motore di ricerca di Google per scovare i numeri telefonici truffa;
  • Se possibile impostate la disattivazione su smartphone delle telefonate verso l’estero.
  • Se volete andare abbastanza sul sicuro, affidatevi ad applicazioni anti spam come TrueCaller, che al 99% vi aiuteranno ad identificare il mittente della chiamata;
  • Se la ricerca su Google non dovesse darvi risultati certi, contattate per scrupolo il servizio clienti del vostro operatore.