Il Canone Rai risulta essere una problematica per oramai troppe persone che da anni immemori ne richiedono l’abolizione o quanto meno un abbassamento della quota. Numerose petizioni condotte nel corso del tempo non sono servite a granché visto che con l’imminente 2020 nulla cambierà per i telespettatori della bella Penisola. Ovviamente, se questo risulta essere un dato di fatto, però, per altri utenti non informati potrebbe non risultare così scontato ed è proprio a questa serie di soggetti che i cybercriminali si sono rivolti con la loro ultima truffa.

Canone Rai: le email che promettono un rimborso sono solo delle truffe

Una serie di email ha invaso le caselle postale degli utenti promettendo loro disparati rimborsi in onore di una causa: l’abolizione del Canone Rai. Stando a quanto affermato in tali messaggi, infatti, il Governo avrebbe deciso di abolire l’imposta e di rimborsare quanto pagare durante il corso di quest’anno. Per affermare tutto ciò e per avallare la truffa, i cybercriminali si sono preoccupati di ogni singolo dettaglio decidendo di creare anche un sito internet copia di quello delle Agenzie delle Entrate.

In allegato alla mail incriminata, non è un caso, vi è un collegamento ipertestuale che ricollega proprio a questa copia del portale e spinge chi crede sia vero nella compilazione di un form il quale fine ultimo è semplicemente rubare i dati personali delle vittime. È bene, quindi, informarsi approfonditamente prima di divulgare dati personali: il pericolo può essere sempre dietro l’angolo, soprattutto con l’avanzare della tecnologia che permette di duplicare ogni cosa.