Viviamo in un’epoca storica in cui gli strumenti forniti dalle grandi aziende per la sicurezza online sono sempre più invasivi e precisi. Da Microsoft a Google Authenticator, ma anche a  molti altri, tutti assicurano una grande precisione per evitare di incappare in password facilmente hackerabili dai cyber criminali. 

La scelta quindi di una chiave segreta è fondamentale oggi, ed è ancor più importante saperla scegliere con precisione e senza superficialità, soprattutto se cela i dati sensibili più importanti dell’utente. Noi vi invitiamo sempre ad essere prudenti sul Web, poiché gli hacker cercano quotidianamente di frodare i consumatori con qualsiasi pratica scorretta: dalla mail di phishing al messaggio SMS smishing e molto altro ancora. Ma quali sono le password più banali che i navigatori del Web hanno utilizzato in questo 2019? Scopriamole insieme.

Le peggiori password del 2019 secondo SplashData

Ed è proprio la nota agenzia SplashData a fare un report delle peggiori password utilizzate in questo 2019. Partendo dalla prima, troviamo “123456“, seguita da “123456789“. Al terzo posto troviamo “Qwerty“. Il premio password dell’anno va proprio a “Password” come password: decisamente geniale.

Quinto, sesto e settimo posto per le altre configurazioni numeriche “1234567“, “12345678” e “12345“. Sul finir della classifica troviamo “iloveyou” e “111111” e “123123“. Bisogna decisamente evitare simili combinazioni in quanto sono password veramente facili da hackerare, e che ogni malvivente prova nel momento in cui cerca di frodare un account social o bancario che sia.

Noi consigliamo sempre la sequenza alfanumerica con numeri, lettere, maiuscole, minuscole e anche qualche segno. In più, se vi è l’autenticazione a due fattori ci si può affidare ad un livello più elevato di sicurezza, a patto che non vi facciate clonare la sim.