canone rai

Il phishing, utilizzato dagli hacker per colpire le vittime svuotandogli il conto corrente postale o bancario, continua ad essere un metodo di truffa molto sviluppato; i malfattori, questa volta, hanno deciso di sfruttare la denominazione dell’Agenzia delle Entrate per via dell’argomento molto discusso in questi ultimi mesi: il Canone Rai.

In rete ci sono tantissime notizie a riguardo e la loro divulgazione sui social media è sempre più rapida; gli hacker, appunto, hanno voluto sfruttare il Canone Rai per truffare le loro vittime perché sui social si parla di un eventuale rimborso della tassa.
Ovviamente si tratta di una fake news che gira in rete e tantissimi consumatori sono cascati nella subdola trappola; attenzione, dunque, a questo tipo di messaggio che arriva tramite mail.

Canone Rai: rimborso parziale per gli italiani? No, si tratta dell’ennesima bufala

Gli hacker sono riusciti ad inviare a tantissimi italiani una mail sfruttando la denominazione del Canone Rai falsificandone il mittente; con questo messaggio hanno avvisato le loro vittime di un possibile rimborso parziale dell’imposta tramite un accredito direttamente sul conto corrente.

Purtroppo, però, gli italiani raggirati sono tantissimi perché la mail contiene anche un link sottostante per indirizzare le vittime ad una pagina web per compilare tutti i dati richiesti con le informazioni personali; tramite i dati personali della vittima, gli hacker, riescono ad accedere facilmente al conto corrente bancario o postale svuotandogli l’intero ammontare del saldo disponibile.

Si consiglia, infatti, di prestare molta attenzione a questo tipo di mail controllando accuratamente ogni minimo dettaglio; d’aiuto potrebbe essere un anti-phishing, un’applicazione (spesso gratuita) che ha la funzione di rilevare le mail sospette ed eliminarle senza farle ricevere all’utente.