La piattaforma di Google ha finora soddisfatto pienamente le aspettative di moltissimi utenti. Il nuovo aggiornamento, inoltre, ha portato Android Auto verso un livello superiore in termini di grafica, integrazione del sistema e comodità d’utilizzo.

La versione 4.6 del software ha infatti rinnovato il design, rendendo l’interfaccia più user friendly rispetto al passato, e ha anche snellito l’organizzazione di icone e comandi. In particolar modo, nel riepilogo app è ora possibile “fissare” in alto le più utilizzate, per averle sempre a portata di indice. Nella parte inferiore, invece, è presente una barra strumenti che include i tasti per la gestione della riproduzione (da app come Spotify o Youtube), delle notifiche e dell’interazioneconGoogleAssistant.

D’altra parte, pur nella bontà d’intenti che questo aggiornamento ha decisamente portato con sé, alcuni aspetti nella futura organizzazione dell’app stanno rendendo perplessi gli utenti.

Android Auto: l’addio agli smartphone è ormai vicino

Google ha infatti un progetto preciso verso Android Auto. La sua versione da stand alone, infatti, si chiamerà Android Automotive e diverrà sganciata rispetto all’attuale utilizzo combinato con lo smartphone. A partire da Android 10, dunque, non esisterà più nel Play Store l’app di Android Auto, e probabilmente chi la dovesse ancora avere installata sullo smartphone non riceverà più aggiornamenti.

Le funzionalità attualmente presenti su smartphone saranno integrate nell’OS stesso, andando a far parte della Driving Mode di Google Assistant.

Anche nei dispositivi Android che saranno venduti con Android 10 già installato, di conseguenza, l’app non sarà più presente. D’altra parte, potrebbe esistere un software che gli corrisponda, da utilizzare temporaneamente nel passaggio della piattaforma da Android Auto ad Android Automotive (transizione che sembrerebbe richiedere più tempo del previsto, e pertanto sarà necessario avere lo smartphone a supporto ancora per qualche tempo).

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