truffa assicurazione auto

Le Polizie Municipali di tutti i Comuni d’Italia segnalano con preoccupazione che moltissime autovetture controllate in strada hanno certificati di assicurazione auto falsi, comprati da alcuni siti web che organizzano la truffa. Il carico di questo fardello è stato preso da dall’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS), il quale ha effettivamente verificato che ben 12 siti siano risultati irregolari.

Migliaia sono stati gli automobilisti truffati e per giunta stangati a loro volta dalla Polizia Locale perché i loro veicoli non risultavano assicurati. Purtroppo, chi ha acquistato una polizza Rc Auto su internet deve essere sicuro che sia certificata e il consiglio della Polizia è di visitare il Portale dell’Automobilista per controllare la propria copertura assicurativa.

 

Assicurazione Auto: migliaia di italiani truffati da questi 12 siti web

A livello legislativo, i rischi per chi viene sorpreso a circolare senza copertura assicurativa (non importa il motivo) sono molto elevati e, se si viene fermati, le conseguente sanzioni ammontano tra gli 868 e i 3.471 euro. In più l’auto è passibile di sequestro e confisca in caso non venga ripristinata l’assicurazione nell’immediato, oltre alla decurtazione di cinque punti dalla patente.

La mazzata arriva poi se si viene “beccati” con una seconda violazione nel biennio, poiché al già sanguinoso raddoppio delle sanzioni vi è la sospensione della patente da uno a due mesi.

Pertanto, vi preghiamo di fare attenzione all’elenco dei siti internet irregolari segnalati dall’IVASS:

  • www.assicuralatemporanea.com
  • www.feniceassicura.it
  • www.assicurazioniabaco.it
  • www.globaleassicura.it
  • www.assicurazionecolombo.it
  • www.misterpolizza.com
  • www.brokerassicurazioni.net
  • www.myassicurazione.net
  • www.categoriabreve.eu
  • www.onebrokerassicurazioni.it
  • www.facileassicura.com
  • www.polizzadiretta.eu

Ricordiamo infine che in generale l’IVASS consiglia ai consumatori di controllare prima del pagamento del premio che preventivi e contratti siano riferibili a imprese e intermediari regolarmente autorizzati. Se avete dubbi potete sempre affidarvi al sito www.ivass.it.