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Dal 1 gennaio 2020 è in arrivo una novità per gli automobilisti, ma purtroppo non è l’agognata abolizione del Bollo auto. Entrerà infatti in vigore il nuovo sistema di pagamento elettronico chiamato PagoPa. Non sarà quindi più possibile usare i vecchi metodi di pagamento con bollettino postale o presso le agenzie ACI. Potremo però pagare tramite il nostro home-banking o presso gli sportelli ATM che verranno abilitati. Dovrebbe poi continuare ad essere possibile effettuare il pagamento presso i punti Sisal e Lottomatica.

PagoPa: ecco il nuovo sistema per pagare la tassa automobilistica

L’utilizzo del nuovo metodo comporterà un notevole risparmio di tempo per l’automobilista, ma anche l’incremento dell’odiata imposta. Saranno infatti le commissioni di pagamento a far lievitare i costi, già ingiustificati, della tassa di possesso. Chi gestirà la pratica di invio del pagamento alla Pubblica Amministrazione farà infatti pagare il suo supplemento, che andrà variando in base alla struttura.

Per i pagamenti presso Poste Italiane dovremo sborsare 1,50 euro di commissione, mentre in tabaccheria addirittura 1,87 euro. Purtroppo questo aumento colpirà anche altre transazioni, come ad esempio il passaggio di proprietà di un veicolo. Infatti anche le varie agenzie di pratiche auto saranno costrette a passare a PagoPa, effettuando un ricarico che andrà da 1,60 a 5 euro. Piano piano questo nuovo sistema verrà utilizzato anche per le tasse universitarie, imposte locali e altri pagamenti.

Una stangata agli evasori dovrebbe poi arrivare dai nuovi controlli sui pagamenti, resi possibili dal passaggio dei dati direttamente nel Pubblico Registro Amministrativo (Pra). Si stima infatti che ogni anno lo Stato perde circa 45 milioni di euro, soldi che potrebbero essere utilizzati per altri scopi nel nostro paese.