Novembre è stato il mese dell’elettrico grazie all’entrata sul mercato della nuova Volkswagen ID. Space Vizzion, che ha fatto capolino nella sua morbidezza di curve estetiche. Il design sfrutta la comodità della tecnica dell’aerodinamica in quanto questo modello di automobile cela qualcosa di assolutamente incredibile.

Volkswagen ID. Space Vizzion: bellezza scientifica

Le dimensioni giustificano i mezzi. Quasi 5 metri li lunghezza che unisce la velocità di un modello turismo e la capienza tipica di un Suv. Il punto di spicco di questo programma che ha potuto permettere la realizzazione di questa elettrica è appunto l’aerodinamica.

Il valore del Cx per questo motivo tecnico è stato ridotto a 0.24, ciò comporta una riduzione dei tempi di raffreddamento mediante canali appositi che sfruttano la parte anteriore della macchina i quali percorrono tutta la fiancata di essa.

Dietro la macchina è costeggiata da buchi per l’aria e anche luci Led per il giorno. Tutte le maniglie che troviamo su questo modello hanno una funzione tecnologica, infatti sono ricoperte al loro interno da particolari sensori touch che si vanno ad illuminare nel momento in cui essa percepisce le chiavi che permettono la sua accensione, così da rendere più pratica la sua apertura anche quando non abbiamo le chiavi in mano perché sono occupate da altri bagagli. 

Autonomia pazzesca che arriva fino a 590 km. Tecnologia infinita, poiché al suo interno è lo schermo tra il guidatore e il passeggero da quasi 16 pollici. Led super colorati che ricoprono le linee interne delle portiere. Assolutamente una guida super godibile.