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Il noto brand di telefonia (e infrastrutture) Huawei è pronto ad aggiornare numerosi device all’interfaccia EMUI 10 basata su Android 10, anche nonostante il famoso ban impostato dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Giusto per fare un rapido “recap“, Trump, diversi mesi fa, ha deciso senza alcun apparente motivo valido, di togliere la licenza dei Play Services di Google agli smartphone del colosso cinese. Questo ha implicato altre conseguenze però, come il veto di collaborare con altre aziende come Microsoft, Arm, Intel e via dicendo.

I device del brand però certificati prima del ban, godranno di tutti i vantaggi e delle GAppsby Google. E’ su questa scia che numerosi telefoni e terminali riceveranno la EMUI 10, interfaccia proprietaria basata su Android 10. I cambiamenti saranno perlopiù estetici.

EMUI 10 per smartphone Huawei: cosa cambia?

EMUI 10 si basa sulla decima release del s.o. del robottino verde. Facile e completa da usare, con un software capace di risultare pulito e ordinato al tempo stesso. L’interfaccia, fino alla versione 9.1, è sempre stata un po’ fuori moda, ma adesso le cose stanno per cambiare. Lo stile godrà di linee più sinuose e morbide, tondeggianti e la Dark Mode (tanto di moda oggi) prenderà l’intero sistema e le App di terze parti.

Quali device riceveranno la release?

Partendo dalla gamma top, abbiamo P30 Lite, Classic e Pro che godranno dell’aggiornamento, così come l’intera gamma Mate 20 e Mate 10. Ottime notizie anche per i possessori di Nova 5T, appena uscito e di cui vi abbiamo portato la recensione, P Smart Z e P Smart Z 2019.

Possono gioire anche i possessori di Huawei P Smart Z e P Smart 2019, oltre che il nuovissimo Nova 5T, distribuito in tutto il mondo soltanto pochi giorni fa, e di cui vi abbiamo portato la recensione nelle scorse settimane.

Purtroppo invece nulla da fare per la serie Mate 30, che sembra essere esclusa dai nuovi update per colpa dell’assenza dei servizi Google.