Il mondo si appresta a conoscere quella che sarà la nuova rete del futuro: il 5G. Manca poco più di un mese al lancio ufficiale del nuovo standard per le telecomunicazioni, e Tim, Vodafone, Iliad, Wind, 3 Italia sono pronte con le antenne e le infrastrutture. Sebbene il nuovo anno sarà orientato alla nuova tecnologia, c’è chi pensa alla rete del “dopo-domani” con un anticipo di 10 anni. Sì, stiamo parlando del 6G e sembra che proprio il colosso Huawei abbia iniziato la ricerca sulla nuova rete.

Se vi steste domandando che collegamento vi è fra Huawei e con tutto ciò, vi ricordiamo che l’azienda cinese è nata proprio costruendo ponti e infrastrutture per le telecomunicazioni. Non a caso detiene il primato sul 5G, in termini numerici e quantitativi. Il CEO della società cinese, Ren Zhengfei ha dichiarato in una recente intervista, che è già da un po’ di tempo che l’azienda ha iniziato gli studi sul 6G.

Il mondo si prepara per il 5G, ma dalla Cina arrivano i primi studi sul 6G

Nello specifico si parla dei laboratori canadesi del colosso cinese Huawei come il luogo dal quale partono le prime ricerche sul 6G. Sono centri all’avanguardia dedicati allo sviluppo delle tecnologie più moderne ed innovative.

Al momento si parla ancora di primi studi preliminari sulla vicenda, ma il futuro all’orizzonte sembra promettente, anche per via dei cospicui investimenti ricevuti per lo studio delle reti. E’ di poche settimane fa la notizia dell’ingente quantità di denaro ricevuto da Huawei per lo studio sulle tecnologie del “dopo-domani”. Si parla infatti di oltre 2 miliardi di Euro. 

Sappiamo che il nuovo standard che verrà dopo il 6G servirà per lo sviluppo delle ombre digitali, ossia un sistema di trasmissione dell’immagine olografica, e per un’intelligenza artificiale sempre più evoluta e simile a quella umana.