I conti correnti dei clienti Unicredit, Sanpaolo e BNL sono a rischio costante di attacchi da parte di esperti hacker che hanno come compito quello di svuotare il saldo della vittima designata. Le truffe online viaggiano per mezzo mail, tramite messaggi SMS o addirittura sulle chat di Facebook e Instagram.

Il nome tecnico per le frodi online è “phishing” se si tratta di un attacco malevolo che arriva direttamente sulla casella di posta elettronica dell’utente, oppure “smishign” se si riferisce ai messaggi SMS. Ma come riescono i malintenzionati a rubare i soldi delle persone?

Il meccanismo è molto semplice. Tutto si basa su una mail che arriva dai toni allarmisti e molto genericamente invita l’utente ad effettuare pratiche mediante un link, necessarie per sbloccare il conto corrente congelato. E’ ovvio che il criminale voglia sfruttare la paura e l’ansia dell’utente che vede davanti a sé la possibilità concreta che i suoi soldi vadano persi nel nulla per motivi a lui sconosciuti.

La vittima viene esortata a cliccare su un link che riporta poi ad un sito attraverso il quale l’hacker ruberà i dati personali e bancari, necessari per mettere in atto la sua truffa. Ma come fare per difendersi da una frode di questo genere?

Unicredit, Sanpaolo e BNL: le banche più vessate dagli hacker

Partendo dal presupposto che i malintenzionati utilizzano tutti i metodi per svuotare i conti dei clienti, bisogna dire che prendono di mira però i possessori di carte di credito con Unicredit, BNL, Sanpaolo, così come di card prepagate PostePay. Il metodo per difendersi è molto semplice: ignorate le mail! Non solo le dovete ignorare, ma anche cestinare immediatamente. Gli enti e gli istituti non inviano mai comunicazioni urgenti tramite messaggi o mail, pertanto fate attenzione.