IPTV: il prezzo è bassissimo per avere Sky e DAZN ma le multe sono alte

In questi mesi ed in questi anni c’è stato un vero e proprio fenomeno IPTV. Anche a causa dei prezzi forse troppo alti di Sky, lo streaming illegale ha preso piede nel nostro paese. La piattaforma parallela alla pay tv, il cosiddetto pezzotto, solo pochi mesi fa poteva contare su due milioni di clienti. D’altronde con una spesa mensile di 10 euro, la convenienza era accertata.

Il pezzotto nel corso della sua esistenza in Italia ha beneficiato tanto dei gruppi nati su Telegram tanto delle conversazioni nascoste WhatsApp. Proprio attraverso le chat su internet era possibile trovare un appoggio per la sottoscrizione di un piano.

 

IPTV, addio al segnale streaming: partono le multe in tutta Italia

Qualcosa dal mese di settembre però è cambiato. E’ infatti entrata in scena la Guardia di Finanza che, attraverso operazioni in Italia ed all’estero, ha spento il segnale di molti pezzotti. 

Non solo vi è stata una brusca interruzione delle trasmissioni, ma contestualmente sono partite anche multe per gli utenti. Proprio qui il danno maggiore, dato che il valore massimo di una sezione può arrivare sino a 30mila euro.

Ad oggi attivare un piano IPTV è quindi tutt’altro che conveniente. Gli utenti per evitare ogni rischio devono affidarsi alle offerte ufficiali di Sky o di altre piattaforma quali Netflix e DAZN.