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Gli smartphone del brand cinese Huawei si stanno aggiornando proprio in queste settimane alla nuova versione dell’interfaccia proprietaria EMUI, che è arrivata alla release 10 e che porta con sé numerose novità dal punto di vista grafico.

Nonostante il famoso ban imposto dal presidente degli USA, Donald Trump, l’azienda cinse persegue nella sua strada supportando i clienti che sono fedeli al brand, continuando a supportare con gli aggiornamenti di Google, gli smartphone finora commercializzati. E’ anche vero che i nuovi modelli non godranno più dei servizi di casa BigG, e a farne le spese son stati i device della gamma Mate 30 in primis.

Piccola parentesi sul famoso ban di Trump

Senza un motivo che sia logicamente valido, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha deciso mesi fa di obbligare Google e altre aziende che avevo collaborazioni professionali con Huawei, a chiuderne i ponti per sempre. Tale mossa altro non è che un atto dittatoriale e a farne le spese non solo i fruitori dei servizi e delle ottime infrastrutture del colosso cinese, ma anche gli utenti finali che non sanno più che destino spetterà ai proprio device.

Intanto per tutti i telefoni e tablet prodotti e commercializzati prima del ban, si potrà godere di aggiornamenti, patch di sicurezza e quanto altro. In primis per esempio, molti saranno gli smartphone che si aggiorneranno ad Android 10 e quindi, alla EMUI 10. Vediamone insieme i principali

Gli smartphone Huawei che si aggiorneranno alla EMUI 10

Partiamo dalla serie P30: tutti e tre i modelli della gamma si aggiorneranno. Sappiamo che i primi rollout per P30 Pro sono partiti, e stiamo osservando come in queste ore stiano arrivando le ultime beta anche sulle altre due versioni. Ottime notizie anche per i possessori di smartphone della serie Mate 20 che godranno a brevissimo dell’update.

Il Nova 5T subirà lo stesso destino, diventando un ottimo “rivale in casa” del P30 standard, all’interno del brand cinese. Nota positiva anche per i P Smart 2019 in versione classic e Z, che riceveranno l’aggiornamento nei prossimi mesi.