Chiunque al giorno d’oggi utilizza lo smartphone; che sia per effettuare semplici chiamate e scambiare due SMS, o per lavorarci mediante i Social, esso è diventato un oggetto indispensabile nella vita di chiunque. E’ diventato fondamentale averlo sempre carico ed efficiente, e per tale motivo all’interno di questo sono inserite grandi e capienti batterie e ricariche smart in grado di ricaricare il telefono in pochi minuti.

Senza contare i dati sensibili contenuti all’interno: dalle semplici informazioni ai dati bancari, in questi piccoli dispositivi oramai, c’è il mondo di chiunque. Foto, video, contatti, chat importanti, e tanto altro ancora. Appare evidente però che dispositivi del genere, siano dotati di una connessione alla rete internet perenne: WiFi o 4G che sia.

La conseguenza che ne consegue è una quantità spropositata di radiazioni che vengono emanate dal dispositivo costantemente. Al momento studi che dimostrano la perfetta correlazione fra malattie gravi e onde elettromagnetiche non c’è, tuttavia è meglio non abusare del device, cambiando qualche piccola abitudine. Come si dice: prevenire è meglio che curare!

Piccole precauzioni da prendere per contrastare l’emissione costante di onde elettromagnetiche degli smartphone

In primo luogo non bisognerebbe tenere lo smartphone all’interno delle tasche dei Jeans o dei pantaloni. Questo piccolo accorgimento, molto importante per gli uomini, potrebbe essere decisivo. Secondo alcuni esperti, le radiazioni potrebbero portare addirittura all’infertilità. E’ consigliato anche non dormire con il telefono acceso vicino al cuscino, per evitare che le onde vadano sulle nostra testa mentre dormiamo.

Tutti gli smartphone emettono radiazioni, su questo non ci piove. Tuttavia alcuni modelli di OnePlus, di casa Xiaomi, e anche del noto brand Google, emettono un quantitativo di onde ad un livello molto vicino al limite imposto dall’Unione Europea. Di fatto esiste un valore, definito SAR, che serve per misurare il livello di radiazioni che ogni device emana. Il limite di cui parlavamo è 2 Watt per Kg. Lo smartphone che in assoluto si avvicina di più a tale valore è lo Xiaomi MI A1 con una cifra di 1,75 Watt/Kg.