La scelta è semplicissima e chiunque può effettuarla senza compiere errori. Devi conoscere però alcune definizioni, come il DPI, che tipo di presa utilizzi solitamente, e alcune caratteristiche tecniche. Ecco una guida all’acquisto e i migliori tre sul mercato.

Mouse da gaming: le tipologie di presa

La Palm Grip è la presa standard, quella utilizzata dalla maggior parte dei gamer. Sta nel poggiare le dita sui due tasti principali del mouse poggiando anche tutto il palmo della mano sul telaio del mouse.

La Fingertip Grip è una presa utilizzata da alcuni giocatori. Consiste nel posizionare solo le punte dell’indice, medio e anulare sui tasti del mouse mentre il palmo rimane leggermente sollevato e non tocca alcun punto del mouse, quasi ad arco

Mouse da gaming: caratteristiche tecniche

La sensibilità è la capacità che ha il sensore integrato del mouse di individuare il movimento.

La connettività, riguarda le performance e la velocità. Un minimo ritardo nell’input lag può fare la differenza fra vittoria e sconfitta, ed è per questo che solitamente i mouse da gioco si interfacciano al computer con il cavo.

Mouse da gaming: la top 3

SteelSeries Rival 710: prodotto dalla famosissima SteelSeries, una delle caratteristiche più affascinanti dello SteelSeries Rival 710 è il display OLED messo sul fianco sotto il pulsante sinistro. C’è da dire che è uno dei più costosi.

Asus ROG Spatha: Spatha appartiene sicuramente alla linea top di ROG. Si ha la possibilità di personalizzare gli effetti di luce a LED sulla rotella, sui pulsanti e sul logo ROG. Effetti luce che possono anche essere sincronizzati con altri prodotti dello stesso mondo ROG.

Logitech G903 Lightspeed: Logitech ha deciso di puntare sulla latenza e il loro reparto di ricerca si vanta di aver messo al mondo una periferica wireless praticamente capace di assenza di latenza: grazie alla frequenza di aggiornamento di 1 solo millisecondo.