Carta d'identità elettronicaIl vecchio formato sta ormai scomparendo: il futuro della Carta d’Identità è racchiuso nella nuova scheda elettronica che oramai è in circolo da diverso tempo. Non è infatti una novità: sono diversi anni che già molti cittadini la posseggono, ma ora che la maggior parte delle vecchie carte stanno scadendo, ottenere una nuova tessera sta assumendo le forme di un’impresa. Le file sembrano essere interminabili mentre l’iter da rispettare un qualcosa di astratto; il risultato? Mesi e mesi di attesa quando, invece, sarebbe potuto bastare andare di persona.

Carta d’identità elettronica: ecco gli ultimi problemi lamentati dai cittadini

Il Governo, per effettuare la richiesta del nuovo documento, ha previsto un iter che a dirsi è molto semplice, ma a farsi assume le forme dell’impossibile. Secondo la procedura, un qualsiasi cittadino interessato a rinnovare il suo documento e, quindi, a richiedere il nuovo formato, deve fissare un appuntamento attraverso il portale web dedicato. Consultando l’agenda dell’ente, infatti, egli dovrebbe avere la facoltà di scegliere giorno e data così da semplificare le procedure e recarsi in Comune per poter compilare il restante dei dati e poi attendere il periodo di creazione della Carta d’Identità.

La verità, però, è un altra: prendere un appuntamento è pressoché impossibile. Sono numerose le città in cui le agende sono piene ed imprenotabili ed i tempi di attesa ammontano anche fino a due mesi. In aggiunta a tutto ciò, nei piccoli comuni e in molte città, inoltre, sebbene sia attiva l’agenda elettronica e gli appuntamenti siano fissati regolarmente, molti uffici pubblici non ne tengono pienamente conto, offrendo la possibilità anche al cittadino che passa in loco di ricevere il nuovo documento.