aggiornamento Waze Youtube

Nel momento del bisogno sono molti gli utenti che utilizzano quotidianamente Google Maps: il navigatore numero uno al mondo. Nonostante ciò, però, sono altrettanti numerosi gli utenti ignari dell’esistenza di un secondo navigatore, molto potente ed altrettanto utile: Waze.  Denominato come principale competitor del servizio Google, questo strumento in realtà è gestito dallo stesso colosso di Mountain View, a seguito della sua rilevazione avvenuta nel 2013.

Pare ovvio, quindi, che Google sia l’attuale mente dietro entrambi i navigatori (Maps e Waze) e proprio per questo motivo una domanda viene da sé: quali sono le differenze tra i due servizi?

Beh, entrambe le applicazioni sono gratuite e scaricabili sui dispositivi Android ed iOS, quindi questo non può essere un punto di differenza, interviene a tal proposito un altro fattore molto determinate: il concetto di base. Pochi sapranno, infatti, che Waze a differenza di Maps è un’applicazione basata  sul concetto di CrowdSourcing, una metodologia che consente ai consumatori di partecipare, in modo attivo, all’aggiornamento della mappa. Questo è reso possibile grazie alla segnalazione giornaliera di nuove tratte da percorrere, strade interrotte, segmenti bloccati dal traffico e molto altro ancora. Col passare del tempo, il colosso di Mountain View ha implementato questa serie di strumenti anche su Google Maps, ma nonostante questo Waze possiede ancora qualcosa capace di distinguerlo e di renderlo unico rispetto al navigatore più conosciuto.

Waze è unico: ecco cosa lo distingue dal suo fratello Google Maps

Grazie all’ultimo aggiornamento di Waze, il predominio di Google Maps si è ridotto un tantino portando molti utenti a testare anche questa alternativa molto completa. Il navigatore, difatti,  ha implementato delle fondamentali funzioni al suo interno, le quali  hanno  garantito centinaia di downloads aggiuntivi sui diversi Store. Tra le diverse introduzioni apportante con l’ultimo upgrade ne spicca una di tutto rilievo: il calcolo del costo del pedaggio autostradale. Questa chicca, offerta solo da questo navigatore oltre ovviamente al sito di Autostrade Italiane, risulta essere uno strumento molto importante per tutti quegli utenti che viaggiano molto in auto per lavoro e che, da casa, vogliono partire già prevenuti.

Google Maps? Certo è un campione, ma non è il solo.