PayPal, nuove funzionalità della sua app per smartphone

L’operato dei cybercriminali non sembra conoscere pause e il chiaro esempio di tutto ciò è fornito dalle recenti truffe avute luogo ai danni dei clienti PayPal. Anche l’azienda dei servizi di pagamento più famosa al mondo è stata sfruttata dagli hacker per poter mietere delle vittime, ma come sempre, per fortuna, vi sono delle indicazioni utili a tutelare chi viene contattato.

PayPal sfruttata dagli hacker: ecco svelato il metodo con cui vengono svolte le truffe

Il mezzo secondo cui diversi tentativi di truffa sono stati portati avanti è il phishing; da ormai diverso tempo questo metodo di truffa risulta essere utilizzato per più scopi e in più occasioni, ma nonostante tutto il suo funzionamento non varia mai. Cos’è il phishing? Beh, altro non è che l’invio di messaggi di posta elettronica secondo la falsificazione del mittente e l’imitazione delle comunicazioni ufficiali.

Stando alle segnalazioni, le persone che sono rimaste truffate o sono state prese di mira da tale frode, hanno rivelato di aver ricevuto una email attraverso la quale si veniva avvisati di un pagamento online sospetto.

Così facendo, dunque, le vittime sono state illuse da questa mail e osservando le istruzioni contenute all’interno del testo non hanno fatto altro che essere catapultate all’interno di sito web dannoso, il quale creato appositamente, fingeva di essere  il sito d’accesso a PayPal.

Come evitare di rimanere vittime

Sebbene l’operato degli hacker sia molto realistico, molte volte è facile riconoscere un messaggio di phishing e distinguerlo da un avviso veritiero. L’elemento fondamentale per non rimanere truffati è quello di non fermarsi alle apparenze, ma bensì analizzare le email con cura e consultano l’email del mittente. I contatti ufficiali di ogni azienda sono sempre ben in vista sui loro portali, pare quindi ovvio che un indirizzo di posta elettronica come “paypal67293628service@….” non potrà mai essere quello ufficiale e soprattutto affidabile.