In Giappone si applica seriamente l’utilizzo del legno per costruire automobili. È quanto lasciano capire mediante un articolo su Jalopnik che riprende a sua volta un comunicato del ministero dell’ambiente giapponese.

La macchina in legno più resistente dell’acciaio: è in nanofibra

La macchina è interamente realizzata in nanofibra di cellulosa a base vegetale, un materiale a base di legno dalle straordinarie proprietà paragonabili a quelle dell’acciaio rispetto al quale però è cinque volte più resistente, flessibile e malleabile, oltre che più leggero.

Questo materiale, viene realizzato tramite un particolare procedimento che vede la frantumazione del legno e la bollitura della polvere ottenuta in particolari sostanze chimiche che rimuovono la lignina e l’emicellulosa.

Da ciò si ricava un materiale molto condensato leggerissimo che risulta anche riciclabile molto più facilmente. Può essere inoltre stampato mediante iniezione: in questo modo si possono realizzare anche forme particolari.

Attualmente ci sono vari progetti che vedono la collaborazione di diversi istituti con Università di Tokio e alcuni concept di super macchine leggere che ricordano i lineamenti delle supercar degli anni 80.

I veicoli, già chiamati Nanocellulose Vehicle o NCV, vedono una riduzione del peso di più di 10% rispetto ad auto normale odierna e ciò permette risparmi notevoli. Attualmente auto del genere sono in fase di test che serviranno per controllarne la resistenza a lungo termine e già diverse case automobilistiche come Toyota, si stanno dimostrando interessate a questa opportunità.