Amazon

La piattaforma di e-commerce Amazon ha da poco promulgato una nuova regola che, nonostante sia poco evidente, potrebbe in futuro limitare la vendita di alcune console.

Le console interessate per il momento sarebbero quelle Nintendo, vendute da venditori di terze parti, soprattutto per quanto riguarda il settore dell’usato. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Amazon e la nuova regola sull’acquisto di console

La notizia è stata riportata da Ars Technica e secondo quest’ultimo, la piattaforma di Seattle ha diramato un comunicato interno nel quale viene riferito che, a partire dallo scorso 31 ottobre 2019, i venditori di terze parti non potranno più vendere prodotti Nintendo, a meno che non siano ufficialmente approvati da lei stessa. In poche parole, sembra che i venditori abbiano bisogno di una licenza ufficiale per rivendere i prodotti Nintendo all’interno del marketplace.

Al momento non è ancora chiaro in che modo funzioni il processo di approvazione e non c’è neanche un elenco preciso che riguarda i prodotti in questione. Sembra però che la cosa si estende a tutti gli oggetti marchiati Nintendo. Nonostante sia ancora tutto vago, la limitazione appare importante. Anche se non sappiamo se la richiesta è partita da Nintendo stessa oppure è stata una decisione della piattaforma.

Dobbiamo però precisare che una decisione come questa sia stata presa soprattutto per cercare di limitare la diffusione di prodotti usati attraverso la piattaforma. Gli oggetti usati, come potrete ben immaginare, potrebbero comportare molti più problemi rispetto ad un articolo nuovo. L’approvazione di cui abbiamo parlato prima dovrà essere richiesta soprattutto per gli oggetti segnalati come “usati” o da “collezione”.