truffa UnicreditUn grave pericolo grava sulla testa di coloro che hanno optato per l’apertura di un conto con Unicredit, Intesa Sanpaolo e BNL a causa di una nuova truffa. I responsabili delle indagini attualmente in corso hanno scoperto un giro di frodi.

I tentativi di trafugare i dati degli utenti sono in crescita così come evidenziato da recenti report pubblicati per mano dell’autorevole società Check Point Software Technologies. Dal riscontro è emerso un incremento delle truffe pari al 50% rispetto all’anno precedente. Il phishing resta il metodo preferito di attacco insieme ad altri pericoli trasversali posti alla luce da CISCO, che di recente ha pubblicato il vadenecum contro le frodi telematiche ai conti in banca. Ecco cosa succede.

 

Truffa Unicredit e Sanpaolo, coinvolta anche la famose BNL dopo l’aumento delle frodi per l’analisi del 2019

Il 2019 volge quasi al termine per un anno che non è stato florido dal punto di vista della sicurezza. Gli hacker hanno avuto ancora la meglio dopo aver perfezionato le proprie tecniche di attacco. Esistono dei gravi pericoli per chi gestisce le proprie finanze online. Nessun sistema informatico di sicurezza bancaria è immune dai tentativi di attacco hacker.

Le falle dei sistemi installati negli istituti cadono sotto l’occhio degli esperti manipolatori. Di recente, come di certo molti ricorderanno, è saltato all’occhio il rischio SIM attraverso cui si è caduti vittime inconsapevoli di una soluzione che garantisce pieno accesso ai fondi ed ai conti personali.

Ogni email non pertinente, ogni comunicazione che riporti anche vagamente carattere di urgenze deve essere cestinata. Non è cattiva abitudine richiedere maggiori informazioni al proprio istituto e provvedere a segnalare ogni movimento sospetto alle autorità competenti che indagheranno su potenziali problemi di nuova scoperta. Fate attenzione.