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Pochi giorni fa Unicredit è stata oggetto di un pericoloso attacco da parte di alcuni hacker. Questi sono riusciti ad accedere ad un file del 2015, nel quale vi erano registrati circa 3 milioni di utenti. La notizia è stata resa nota dallo stesso team di sicurezza dell’istituto bancario, che avrebbe tuttavia rassicurato i clienti.

Il file a cui hanno avuto accesso i cyber criminali conteneva i dati sensibili degli utenti, come: città, email, numeri di telefono e nomi. In un comunicato della stessa Unicredit si legge che fortunatamente nell’attacco di questi “cracker” non sono stati rubati dati bancari, non ci sarà quindi il rischio di transazioni non autorizzate.

Unicredit: una falla nella sicurezza permette l’accesso non autorizzato ai dati dei clienti

Il 28 ottobre scorso, il team di sicurezza di Unicredit si è accorto di un accesso non autorizzato ad un file contenente alcune informazioni su 3 milioni di clienti. Questo, risalente al 2015, non avrebbe però indicato nulla di più che informazioni personali degli stessi. Il furto ha quindi riguardato unicamente nomi e indirizzi.

I dati e le informazioni sui conti correnti dovrebbero quindi essere al sicuro. Sembrerebbe scongiurato quindi il rischio di vedere il proprio conto svuotato da qualche malvivente digitale. I malcapitati stanno ricevendo in queste ore notifica del problema, mediante posta raccomandata o nell’area clienti online.

Si tratta del secondo attacco in due anni per Unicredit. Già nel 2017 infatti erano stati attaccati circa 400.000 clienti ed i loro prestiti personali. In quell’occasione però gli hacker erano riusciti ad ottenere anche gli IBAN e alcuni altri dati dei clienti del gruppo.

Per rispondere alle lamentele e le preoccupazioni dei propri utenti, l’azienda ha predisposto un numero verde, potrete infatti chiamare l’800 323 285.