nasa aereo spaziale x-37b

La US Air Force ha richiamato alla base il misterioso aereo spaziale X-37B dopo un volo di 780 giorni in orbita al Kennedy Space Center della Nasa. Il veicolo ha svolto un test dell’aeronautica statunitense ma non sono affatto chiari gli obiettivi della sua missione.

Infatti non si sa molto di X-37B, a parte il fatto che assomiglia tantissimo alla fusoliera di uno Space Shuttle e le sue dimensioni ridotte probabilmente non consentono di ospitare un equipaggio.

La US Air Force ha sempre dichiarato che il test è stato svolto per sperimentare le tecnologie atte alle lunghe permanenze in orbita, ma le scarse informazioni fornite dall’amministrazione USA hanno alimentato ancor di più il mistero al punto che qualcuno sospetta si tratti di un’arma per sabotare satelliti nemici.

 

La US Air Force richiama il misterioso aereo spaziale X-37B dopo due anni

L’aereo spaziale ha svolto un numero di missioni che lo hanno portato a rimanere in volo per complessivi 2.865 giorni, e c’è chi sostiene al di là di ogni sospetto che l’X-37B sarà una componente chiave per la futura esplorazione americana dello Spazio.

In merito al record di permanenza nell’orbita terrestre il segretario della US Air Force Barbara Barrett ha commentato:” l’X-37B continua a dimostrare l’importanza di un aereo spaziale riutilizzabile. Ogni missione successiva fa avanzare le capacità spaziali della nostra nazione”.

A chiosa dell’argomento, Randy Walden, direttore della US Air Force Rapid Capabilities Office, ha detto:” con il successo di questo atterraggio, l’X-37B ha completato il suo volo più lungo fino a oggi e ha completato tutti gli obiettivi della missione. Questa missione ha ospitato con successo esperimenti dell’Air Force Research Laboratory, tra gli altri, oltre a fornire un passaggio per piccoli satelliti“.