Mentre Galaxy Fold e Mate X hanno fatto da cavie, altre aziende preparano le loro controproposte più efficenti, partendo dai molteplici modi di impiegare la tecnologia che consente di produttore schermi flessibili in grado di piegarsi. TCL ne ha dato prova in occasione del Mobile World Congress con cinque differenti di prototipi, ma già da mesi è all’opera per ampliarne la quantità. In questa scia di pieghevoli rientra anche un modello con di doppia cerniera ed in grado di chiudersi in tre parti.

Il prototipo non ha un nome, un prezzo, né una data ben definita per l’avvio della produzione. Le poche caratteristiche tecniche note comprendono quattro fotocamere posteriori, una fotocamera frontale, la porta USB-C, mentre manca il jack cuffie. Il pannello posteriore che ospita la quad-cam presenta infine una finitura iridescente.

TCL: già con il Samsung Fold i primi problemi di schermo

I Samsung Galaxy Fold a hanno avuto problemi allo schermo pieghevole dopo pochi giorni di utilizzo. In alcuni casi si è trattato di poca accortezza da parte dei compratori mentre  desi sospettano dei difetti sui quali Samsung avrebbe mentito in quanto ha testato il suo schermo pieghevole dichiarando che può sopportare 200.000 aperture e chiusure. Tutto questo caos ha spostato l’uscita di molti mesi dalla sua prima presentazione ufficiale.

Samsung aveva annunciato anche la garanzia che copre i danni solo se l’utente segue delle linee guida, altrimenti il costo della sostituzione è 149 dollari entro un anno dall’acquisto, solo per un’unica sostituzione, quindi caso limitato. Il Galaxy Fold è disponibile negli Stati Uniti da oggi e arriverà in India dal 1 ottobre.