Negli ultimi mesi, si è andato diffondendo un generale allarmismo per alcune notizie riguardanti dei meteoriti che sembrerebbero in rotta verso la Terra.

Per quanto la prospettiva di un impatto possa risultare inquietante e paurosa, laddove dovesse realizzarsi, bisognerebbe prima analizzare la probabilità – in termini percentuali – che un simile evento si verifichi davvero. Spoiler: è pressoché nulla.

Meteoriti ed asteroidi: cosa c’è da sapere

Lo scorso settembre, ad esempio, un asteroide che prende il nome di QV89 è transitato nei pressi del nostro pianeta. Nonostante negli scorsi mesi si fosse discusso molto di un possibile impatto, gli scienziati sapevano già da anni che le probabilità erano inferiori allo 0,014%. L’asteroide, avente un diametro di 40 metri, sarebbe infatti passato (come è effettivamente successo) a oltre 6,7 milioni di km di distanza, e difficilmente avrebbe modificato la propria rotta in itinere.

Spesso infatti non si ha sufficiente contezza di quanto l’universo sia occupato per la stragrande maggioranza da spazio vuoto. I pianeti, le stelle, gli asteroidi e tutti i corpi presenti sono posti a distanze estremamente ampie gli uni dagli altri, e per quanto non impossibile, le probabilità che si scontrino oggetti cosmici sono davvero basse rispetto a quanto non si creda.

Anche un altro asteroide, chiamato Apophis, sembrerebbe in rotta verso il nostro pianeta. Sicuramente anche in questo caso transiterà a diverse migliaia di km di distanza, anche se avendo 340 metri di diametro potremmo vederne il passaggio più facilmente rispetto a QV89.

È certo, però, che non ci sia nulla da temere. Anche nei casi più estremi, la NASA ha già pronto un piano di contrasto per impedire all’asteroide di penetrare la nostra atmosfera. Si andrebbe così a distruggerlo ancor prima che possa costituire una reale minaccia per il nostro pianeta.