Abbiamo sognato tantissime volte di poter utilizzare il teletrasporto per andare da una parte all’altra del globo in meno di un istante. Alzi la mano chi non ha mai sognato ad occhi aperti guardando qualche film di fantascienza o perché no, anche il famoso Dragon Ball!

I ragazzi della generazione passata, guardando Goku effettuare il teletrasporto semplicemente con le due dita poste sulla fronte alla ricerca dell’aura degli amici/avversari, hanno passato interi pomeriggi a fantasticare su ciò. Adesso però tornando nella vita reale, poniamoci la domanda: è possibile che l’ubiquità sia un fenomeno reale e tangibile? La risposta shock viene fornita da uno studio sulla fisica quantistica e… potrebbe non essere soltanto un sogno per amanti del genere.

Teletrasporto: secondo uno studio quantistico potrebbe essere possibile essere in due posti nello stesso istante

Forse utilizzare il termine “teletrasporto” non è fra i più congeniali, ma rende bene l’idea. Una delle ultime scoperte pone questa interessante analisi. Dei ricercatori dell’Università di Vienna e di Basilea hanno studiato gli effetti degli stati della materia a distanza, ed è emerso che potrebbero essere traslati su un’altra ottica molecolare. Senza addentrarci troppo nei tecnicismi, la rivista Nature Physics svela retroscena alquanto interessanti sugli stati della materia quantica.

Studiando gli elettroni, già in passato la scienza aveva scoperto il principio della sovrapposizione atomica. In cosa consiste? Gli elettroni sono divisi in piccoli corpuscoli con uno spettro che ha un’interferenza di 7 millisecondi, e l’effetto è stato osservato anche su una molecola avente ben 2000 atomi. Dall’analisi si è visto che si è comportata allo stesso modo con ogni singolo elemento.

Gli esperti hanno trovato quindi una corrispondenza fra i fenomeni e ciò apre le porte allo sviluppo dell’ubiquità sugli stati di materia. La fisica quantistica continua a regalare notizie strabilianti e non ci resta che attendere i prossimi aggiornamenti.