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Clamoroso nel mondo della mobilità del futuro, poiché il super prototipo Pop.Up Next presentato da Audi e Airbus nel 2017 al Salone di Ginevra non sarà mai prodotto. Lo sviluppo dell’auto volante è stato sospeso da Audi, che in una nota stampa ha anche preso le distanze da una possibile continuazione del rapporto con Airbus.

Nonostante il primo test su Pop.up Next fosse andato bene durante la Drone Week di Amsterdam, Audi sembra aver perso entusiasmo nel progetto e ha deciso di battere nuove direzioni nella mobilità aerea urbana.

 

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Questo veicolo modulare a decollo verticale sembrava avesse tutte le carte in regola per arrivare alla produzione e, come intuibile dal nome, era dotato di due unità in grado di staccarsi a seconda della mobilità in volo o a terra. Tuttavia Audi non ha ancora spiegato il motivo della sua marcia indietro né si sa come verranno impiegate le tecnologie sviluppate in Pop.up Next.

Un portavoce di Audi ha rilasciate queste dichiarazioni in merito:

Attualmente stiamo lavorando verso una nuova direzione per le nostre attività di mobilità aerea urbana e non abbiamo ancora preso una decisione in merito ai potenziali prodotti futuri. […] Riteniamo che passerà molto tempo prima che un aero-taxi che non richieda ai passeggeri di cambiare veicolo possa essere prodotto in serie. Nel concept modulare di Pop.Up Next, stavamo lavorando ad una soluzione con la massima complessità.

Non è ancora chiaro il ruolo di Audi nella mobilità del futuro, ma le auto volanti faranno sicuramente parte del tessuto urbano che verrà e saranno sviluppate da altre case automobilistiche. Per citare un esempio, Daimler ha acquisito una partecipazione in Volocopter, reduce dal successo del test effettuato a fine agosto nell’aeroporto di Helsinki.