DVB T2

Il 5G di Tim, Wind, Vodafone e 3 Italia porterà innumerevoli cambiamenti a livello tecnologico, industriale e medico, e fra le tante cose permetterà l’introduzione di un nuovo standard di digitale terrestre; non appena i lavori saranno terminati, gli italiani avranno a disposizione la visione di nuovi canali e una qualità super HD.
Il DVB T2 sarà un servizio del tutto migliorato, ma non tutte le televisioni saranno idonee per supportarlo; ecco quali novità porterà in tutta Italia.

DVB T2: ecco quali sono le novità in arrivo

I lavori sono già iniziati e, a secondo della regione in cui si risiede, le televisioni abbandoneranno le frequenze 700Mhz in modo graduale.
A partire dal 1° Gennaio al 31 Maggio 2020 passeranno al DVB T2 tutte le televisioni della Campania, Liguria, Toscana, Sardegna, Lazio e Umbria; dal 1° Giugno al 31 Dicembre 2020 sarà la volta delle televisioni in Lombardia, Piemonte, Piacenza e provincie, Trentino Alto Agide e Valle D’Aosta; dal 1° Gennaio al 30 Giugno 2021 toccherà a Reggio Calabria e provincia, Catanzaro e provincia, Vibo Valentia e provincia, e Sicilia; infine, dal 1° Settembre al 31 Dicembre 2021: provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche, Puglia, Molise, Veneto, Abbruzzo, Basilicata, provincia di Cosenza e Crotone.

Purtroppo, non tutte le televisioni saranno idonee al nuovo standard perché vanta una potenza mai vista prima; difatti, tutti i modelli che non saranno in possesso del codec hevc diventeranno obsolete ai canali Rai e Mediaset.

I consumatori dovranno, dunque, cambiare le proprie televisioni non idonee con dei modelli nuovi oppure adattarle con un decoder di ultima generazione.