esenzione canone della RAILe truffe in rete sono purtroppo sempre all’ordine del giorno, periodicamente assistiamo a tentativi di phishing in grado di coinvolgere aziende o enti di tutti i tipi. Nell’ultimo periodo sta spopolando il cosiddetto rimborso del canone Rai, ma in cosa consiste veramente?

Tantissimi ci hanno segnalato la ricezione di un messaggio di posta elettronica con mittente “Agenzia delle Entrate”, il cui corpo racconta al destinatario la possibilità di ricevere un fantomatico rimborso dell’imposta sul possesso di un apparecchio televisivo, previo collegamento ad un sito internet (linkato nella mail stessa) ed inserimento delle informazioni personali.

Dal momento in cui si è iniziato a parlare di link nella mail, l’attento conoscitore delle truffe online avrà già drizzato le orecchie. Il messaggio è un palese attacco di phishing, il malcapitato che seguirà le indicazioni dei malviventi si troverà a consegnare i dati sensibili nelle loro mani, dandogli così l’opportunità di venderli a terzi o farci davvero ciò che vogliono (anche svuotare il conto corrente).

 

Truffa canone Rai: come evitarla e proteggersi

L’unica soluzione per proteggersi dalle truffe di questo tipo è diffidare caldamente da ogni messaggio di posta elettronica, sappiate che l’Agenzia delle Entrate non vi proporrà mai un rimborso, sopratutto tramite e-mail.

Parlando di canone Rai ricordiamo che solamente gli over 75 o coloro che hanno un reddito inferiore ai 6100 euro annui potranno presentare richiesta direttamente dal sito ufficiale per l’esenzione dal pagamento dell’imposta di possesso di un apparecchio televisivo. Ogni altra idea o notizia è una bufala bella e buona, non esistono altre occasioni, se non presentando una dichiarazione di non possesso, per le quali non si dovrà pagare il canone Rai.