Ormai anche l’Italia sembra aver preso definitivamente la sua strada: l’evasione fiscale deve essere contrastata a tutti i costi, per questo verranno incentivati i pagamenti online.

Nel nostro bel paese la situazione sembra che stia migliorando molto. Secondo l’Osservatore Mobile Payment del Politecnico di Milano nel 2018 il 37% dei pagamenti effettuati dalle famiglie italiane è stato fatto con una carta di credito o di debito.

Il numero di transazioni pro capite l’anno è salito da 60 euro a 69,6 euro, mentre il valore medio è sceso da 60,5 euro a 57 euro. Questo sta a significare che l’uso della carta sta diventando sempre più diffuso anche per spese minori. È sicuramente un ottimo segno, ma è solo l’inizio.

 

Pagamenti digitali: le diverse modalità che si stanno susseguendo nel tempo

Il 2018 è stato l’anno che ha visto il sorpasso dei new digital payment effettuati in prossimità, ovvero direttamente in negozio, su quelli eseguiti da remoto. Questo significa che anche questo tipo di pagamenti digitali si sta diffondendo anche nella pratica quotidiana. Il Paese sembra insomma aver già intrapreso la strada indicata dal governo.

Nel 2018 si è verificato anche un importante passo in avanti per i new digital payment fatti in prossimità, ossia direttamente in negozio. Ciò significa che i pagamenti digitali stanno diventando usuali anche nella vita di tutti i giorni.

Inoltre sta anche crescendo la modalità di pagamento tramite smartphone, ovvero la mobile proximity payment.

Quest’ulteriore modalità di pagamento alternativa, ma che riguarda sempre il digital, ha movimentato “solo” 530 milioni di euro. Nonostante non venga considerata una cifra altisonante, la crescita rispetto all’anno 2017 è stata del 650%.