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La storia purtroppo è piena di eventi tragici e traumatici che hanno segnato per decenni intere generazioni. Fin da quando siamo bambini ci viene insegnata l’importanza della “storia”, proprio per non dimenticare gli errori e le atrocità del passato,

Pensiamo a Chernobyl infatti:tutti conoscono la terribile vicenda di oltre 30 anni fa che ha portato alla morte un’intera città e le cui conseguenze nefaste si sono prolungate per anni sulla pelle e sui corpi delle persone. Dopo l’incidente in Ucraina e quello avvenuto a Fukushima, il mondo intero era terrorizzato dall’idea dell’utilizzo dell’energia nucleare.

Secondo quanto è emerso dagli studi, in Russia lo scorso 8 Agosto 2019, un esperimento finito decisamente male, ha riacceso la paura di ciò che sarebbe potuto diventare “una nuova Chernobyl”.

Il tutto sembra essere avvenuto nei pressi del poligono di Nyonoksa. I rilevamenti degli scienziati hanno evidenziato una massiccia presenza di sostanza molto tossiche nell’aria. Conseguentemente infatti è stato proclamato lo stato di isolamento per l’intera area e le autorità hanno disposto un bollettino di allerta.

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Cosa è accaduto veramente in Russia?

In Russia al momento aleggia una crescente preoccupazione per l’ipotesi di un incidente nucleare, per via dell’alta quantità di radiazioni e scorie che escono dall’area di contatto de poligono di Nyonoksa.

I contatori sembrano impazziti segnando livelli decisamente elevati, inizialmente sminuiti dagli scienziati, ma adesso di nuovo confermati dai controlli. Gli esperti discutono sulla creazione di un recinto di contenimento attorno al poligono. Lo scopo sembra essere quello di evitare il contagio anche in Europa, nella zona del Mediterraneo e in Turchia. Attendiamo per conoscere gli ulteriori sviluppi che seguiranno nelle prossime settimane.