Avere cura della propria privacy è una preoccupazione che sta interessando molto gli utenti in questo momento storico. Oggi più che mai, infatti, si ha la percezione di essere costantemente sotto controllo da parte dei media, dei social e delle grosse istituzioni come banche e Fisco.

Proprio per questo sentirsi sempre “minacciati” o spiati, gli utenti stanno cercando altri modi per poter affermare la propria privacy mettendo al sicuro i dati e le conversazioni. In particolare, l’attenzione si concentra sugli smartphone, che rappresentano lo specchio attraverso il quale comunichiamo con i nostri cari e gli amici. Oltre, ovviamente, a rappresentare lo scrigno in cui custodiamo foto, video, ricordi e spesso password e dati sensibili.

Il timore che essi possano essere in qualche modo estratti o intercettati ha portato quindi molti utenti a scegliere di utilizzare un nuovo strumento per i contatti, specialmente con persone specifiche della propria cerchia.

Leggi anche:  Australia: telecamere di rilevamento per automobilisti distratti

Smartphone criptati: la nuova frontiera della privacy

Alcuni utenti, dunque, hanno deciso di acquistare degli smartphone criptati per mantenere al sicuro le proprie conversazioni, sia telefoniche sia virtuali, e impedire a chicchessia di intromettervisi.

Questi dispositivi, però, devono essere acquistati “accoppiati”, consegnando uno dei due telefoni alla persona con cui si intende avere conversazioni criptate. Questo perché la comunicazione ha una chiave di cifratura leggibile esclusivamente dai due dispositivi interessati.

Questi smartphone possono anche avere funzione come se fossero dei telefoni normali, consentendo chiamate anche verso altri contatti e svolgendo le consuete azioni degli smartphone. Ma le chiamate che non siano effettuare verso il numero “criptato” non saranno coperte dalla cifratura.