Immaginare una connessione senza difetti è alquanto difficile. Forse, in futuro – magari grazie al 6G – i tempi di latenza saranno azzerati e le velocità di connessione saranno più alte. Ma soprattutto, le reti risulteranno più affidabili rispetto ad ora, dal momento che purtroppo sì rivelano ancora imperfette sotto diversi aspetti e provocano disagi anche piuttosto rilevanti agli utenti.

Sono tantissimi i casi di down a cui i clienti devono sottostare ogni anno per problemi intrinseci alla connessione stessa. Non ultimi, i down di Tim così come anche ho.mobile, l’operatore semi-virtuale di Vodafone.

Ogni qualvolta si presenta una situazione a scapito degli utenti, però, ci sono dei metodi per verificare che non si tratti di un caso isolato – dipendente ad esempio dal proprio smartphone o dal proprio piano telefonico. Così come esistono degli strumenti atti a monitorare la velocità a cui viaggia la connessione dati della propria rete.

Down operatori telefonici: ecco come rilevarli

Il primo strumento di diagnostica che ci sentiamo di consigliarvi consiste in uno speed test, una piattaforma digitale che va a monitorare diversi parametri della propria connessione.

In particolare, per affidabilità e soddisfazione degli utenti, tra tutti si distingue Speedtest di Ookla. Lo strumento va ad analizzare in primis la latenza, e successivamente anche la velocità in download, nonché quella in upload.

Inoltre, permette di conservare i dati dei test precedenti in una sezione dedicata alla cronologia, in maniera tale da avere a portata di mano il trend e poterlo confrontare con la situazione attuale. In questo modo si potrà distinguere un problema del proprio telefono dal down dell’operatore telefonico.

Inoltre, è possibile far riferimento al sito Downdetector, una piattaforma dove sono gli stessi utenti ad inviare segnalazioni sulle problematiche riscontrate con le reti. Laddove pervenissero più segnalazioni contestualmente, riferite allo stesso operatore – ad esempio da una stessa area o in maniera più estesa dal territorio nazionale – gli utenti possono riscontrare che si tratta di un problema del gestore in questione.