Negli ultimi anni stanno crescendo esponenzialmente i tentativi di phishing sui conti correnti dei principali istituti bancari. Il phishing, infatti, corrisponde ad un metodo di truffa con cui gli hacker e i cybercriminali entrano illecitamente in possesso dei dati riguardanti l’intestatario del conto, per poterne prosciugare il saldo.

Questa pratica colpisce i conti correnti di qualsiasi banca, indipendentemente che si tratti di circuiti come Unicredit, BNL e Intesa Sanpaolo o i conti dei clienti PostePay e PayPal. Durante l’estate, peraltro, aumentano ancor più perché gli hacker tentano di sfruttare l’apparente distrazione degli utenti in vacanza per cercare di penetrare le difese di sicurezza.

Da settembre, però, le cose sono cambiate in termini di accesso e security dei conti, con l’entrata in vigore definitiva di un nuovo metodo di autenticazione.

Addio al token fisico, arriva il nuovo metodo di sicurezza

La nuova strategia per tenere sempre il cliente aggiornato per qualsiasi accesso, accordandolo esclusivamente all’intestatario, consiste nell’invio di un codice univoco OTP necessario all’autenticazione nell’internet banking.

Il codice OTP viene inviato direttamente al numero di telefono indicato durante la stipula e la creazione del conto, e va sostanzialmente a sostituire il codice che compariva sul token fisico. Quest’ultimo è dunque andato definitivamente in pensione dallo scorso settembre, sostituito da questa nuova metodica di sicurezza per garantire l’accesso esclusivamente al cliente in questione.

Questo porterà benefici nella gestione del conto, dal momento che ad ogni accesso l’utente sarà avvisato dall’arrivo di questo messaggio e dovrà riportare il contenuto numerico al fine di entrare sul proprio profilo di home banking.