app Android rubano soldiFamose app Android sono state condannate dagli esperti di sicurezza come pericolosi malware ruba soldi. Sophos ha appena rilasciato una lista di applicazioni sospette create appositamente per truffare. Ecco quali sono e quanto denaro sono in grado di sottrarre dopo la loro installazione.

 

App Android sospette: attenti a questi nove elementi pericolosi perché prosciugano il conto in banca

Nel Play Store ci sono decine di app gratuite da installare e provare. Garantiscono nuovi livelli di esperienza utente e soluzioni prontamente aggiornate dagli sviluppatori. Ma ve ne sono alcune che mettono a repentaglio sicurezza e soldi. Come queste nove, appena segnalate dagli specialisti come apparentemente gratuite e pronte a dare fondo al nostro conto in banca con metodi subdoli.

I nuovi pericoli sono stati classificati come Fleeceware, dal verso inglese “To Fleece” che significa letteralmente “spogliare“. La gravità di queste componenti si deve sostanzialmente al fatto di rispettare appieno le regole imposte dalla policy Google per la pubblicazione. Usano un meccanismo di pubblicazione e pagamento del tutto lecito. Dopo il trial iniziano a maturare il guadagno che supera abbondantemente i 200 euro a testa per alcune di loro. Non si tratta di una vera e propria truffa, in quanto lo sviluppatore avverte dell’addebito dopo la prova.

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Sophos ha segnalato alcune app che sfruttano tale giochetto per impadronirsi dei soldi degli utenti che associano una carta di credito al proprio account. Per il momento sono decine ma potrebbero essercene centinaia. Alcune di queste, visibili dalla lista, contano milioni di installazioni per un guadagno incredibile. Controllate il seguente elenco.fleeceware Andorid sophos

Nessuna app conteneva virus di alcun genere ed alcune erano semplicemente inutili. La società di sicurezza ha invitato Google alla supervisione delle pubblicazioni ed all’adozione di adeguate contromisure contro applicazioni inutilizzabili concepite al solo scopo di estorcere soldi. Non c’è modo di riavere indietro quanto speso. Per difendersi l’unico modo è quello di NON INSTALLARE le app che vengono segnalate. Dopo il periodo di prova scatta l’obbligo di pagare. E non c’è modo di tirarsi indietro. Fate attenzione.