5g ucciderà wifi?

Da quando siamo in attesa che il 5G rivoluzioni le nostre vite, vista la maggiore velocità e solidità di connessione, alcuni tecnologi un po’ apocalittici hanno ipotizzato la possibile scomparsa del WiFi. Non che sia assurdo pensarlo, ma ciò potrebbe accadere solo se la rete di quinta generazione si rivelasse così affidabile e veloce da non perdere nemmeno un pacchetto dati.

In realtà, non c’è alcun motivo di contrapporre wifi e 5G: semplicemente sono due connessioni con missioni diverse. Va da sé che tutti i provider avrebbero di che guadagnare se tutti, privati e aziende, si affidassero solamente alla rete mobile. Ma ciò è impossibile che accada, poiché la rete wifi ha mostrato maggiori vantaggi sia in termini di stabilità che di garanzia del servizio.

Infatti, il 4G attualmente in uso sul territorio italiano è vero che ha migliorato la velocità dello scambio dati, ma è sbagliato aspettarsi che il 5G ne risolva i problemi insiti. La rete mobile soffre di instabilità durante eventi atmosferici avversi, soffre di congestione in caso di utenti connessi nello stesso luogo e, non da dimenticare, è legata al pagamento per ogni singolo utente.

 

Il 5G ucciderà il Wifi: 6 motivi pratici per cui non succederà

Nell’era che il 5G promette di rivoluzionare, possiamo tranquillamente affermare che non solo il WiFi sopravviverà, ma sarà altresì protagonista di una svolta epocale. Vediamo insieme sei motivi per cui non morirà sotto i colpi del 5G.

  1. Industria 4.0 e IoT. Nella gestione di processi di automazione che sempre più aziende stanno implementando in reparti in cui non c’è bisogno della presenza umana, il wireless è la tecnologia di maggior garanzia.
  2. Raggio di azione. La rete WiFi non soffre di problemi legati alla distanza da un qualsivoglia ripetitore; funziona in modo costante grazie a degli Access Point dedicati e non è legata ad altri dispositivi.
  3. Ripristino del servizio. In base alle statistiche, una rete wifi è la tecnologia preferita da aziende e industrie perché garantisce un servizio rapido in caso di interruzione della rete rispetto ai tempi della telefonia mobile.
  4. Questione di rete. Mentre l’arrivo del 5G promette un futuro di device ultra performanti, non è detto che la velocità e la stabilità sia garantita allo stesso modo per tutti. Nella produzione industriale è tutto un altro discorso, laddove conta la costanza di una connessione affidabile magari non fulminea, ma stabile.
  5. Condizioni meteo. Temporali e fenomeni atmosferici estremi non sono amici della telefonia mobile, visto che spesso antenne e ponti radio sono esposti alle intemperie. Dunque, non crediamo affatto che il 5G riuscirà ad eliminare questo problema. Non a caso, in Italia molte aziende passate al 4G sono poi tornate al WiFi.
  6. Sicurezza informatica. La rete WiFi viene gestita da un admin che riesce a controllare i diversi accessi, garantendo totale sicurezza contro intrusioni e malware. Sebbene anche la telefonia mobile ha raggiunto un buon livello di sicurezza, tuttavia la questione viene demandata ai provider e non è controllabile da un’azienda.