ricarica-smartphone-di-notte

Utilizzare lo smartphone oggigiorno è diventata una delle cose più semplici e naturali del mondo. Dai bambini piccoli agli anziani: chiunque è in grado di usare un device tecnologico di ultima generazione, grazie anche alla facilità con cui si svolgono tutte le funzioni principali.

Con prodotti che sono sempre più performanti e sempre più coinvolgenti, è diventato necessario avere il device tech sempre carico con sé. Che sia per chattare e parlare con amici e familiari, che per utilizzarlo per lavorare o soltanto per un po’ di svago nelle lunghe attese in metro, si ha sempre la necessità di avere lo smartphone sempre carico.

A tal proposito la quantità di powerbank presenti sul mercato e negli zaini/borse dei cittadini è aumentata a dismisura. Oltre a ciò però, l’abitudine standard che hanno oramai tutti è quella di lasciare il telefono in carica durante la notte. D’altronde, se riposiamo noi durante le ore notturne, perché non può farlo anche lo smartphone per ricaricare al massimo la batteria?

Su tale abitudine però si è aperto un dibattito: non si sa se questo possa essere un atteggiamento corretto o meno, ma dagli studi sono emersi alcuni dati un po’ a contrasto con la nostra pratica.

Smartphone: le batterie sono “smart”

Partendo dal presupposto che ogni batteria ha un determinato ciclo vitale e che prevede un “x” numero di cicli di ricarica, a seconda della grandezza del modello, della potenza e dell’amperaggio, non bisognerebbe forzare il tutto, lasciando per diverse ore il telefono sotto carica.

Gli smartphone odierni hanno un chip che si accorge del momento in cui è avvenuta la ricarica completa e quindi ne blocca il flusso della corrente. Così facendo si evita il sovraccarico dell’alimentazione del dispositivo, preservandone la durata nel tempo.

Grazie ai sistemi wireless, a induzione, o di ricarica veloce e addirittura Warp Charge (come per il OnePlus 7 Pro), ogni dispositivo può ricaricarsi in pochissimo tempo e senza causare l’usura della batteria con pratiche scorrette. Voi invece utilizzate una powerbank per avere un po’ più di carica o ricaricate il device solo di notte quando è senza energia? Fatecelo sapere qui sotto nei commenti.