Smartphone

Lo smartphone è l’oggetto più acquistato dai consumatori perché è quasi indispensabile per via delle tantissime funzioni che permette di sfruttare; per questo motivo, in molti sono disposti a sostenere cifre anche piuttosto alte per alcuni modelli che presentano prestazioni di alta qualità; in particolar modo, prima di acquistarne uno molti consumatori si accertano della qualità della batteria dato che oramai si scarica molto velocemente.

La batteria di uno smartphone è un punto fondamentale per moltissimi consumatori perché facendone un uso frequente è più probabile che si scarichi in meno di una giornata; è pur vero che a lungo andare tutte le batterie tendono a danneggiarsi. Ma per quale motivo?

Ecco perché le batterie di uno smartphone si danneggiano

Principalmente, le batterie di uno smartphone si danneggiano per cinque errori frequenti da parte del proprietario:

  • Effetto memoria: i possessori di un telefono degli anni 2000 si ricorderanno sicuramente che la batteria doveva essere calibrata correttamente facendola scaricare completamente per poi ricaricarla fino al 100%. Gli smartphone attuali, invece, vantano una batteria a litio che non soffrono dell’effetto memoria e non devono essere scaricate allo 0%; difatti, il modo corretto per ricaricarla è quello di attaccare lo smartphone al 20% e staccarlo all’80%.
  • Utilizzare accessori originali: da non sottovalutare gli accessori perché quelli originali sono sviluppati appositamente per salvaguardare la batteria del proprio dispositivo.
  • Fare attenzione alle alte temperature: le alte temperature danneggiano le batterie a litio diminuendone l’autonomia; si consiglia sempre di ricaricare lo smartphone in un luogo fresco.
  • Diminuire la luminosità dello schermo: Lo schermo è il principale componente che usufruisce della batteria; si consiglia, infatti, di impostare la luminosità automatica per adattarla a seconda dell’ambiente circostante.
  • Disattivare le funzioni inutili: ci sono tantissime funzionalità che a lungo andare danneggiano l’autonomia della batteria come per esempio: GPS, bluetooth, rete wi-fi, dati mobili e via dicendo; il consiglio è quello di attivare queste funzioni solo quando è necessario.